Post

Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Festa della Donna 2024: un 8 Marzo di Lotta

La repressione del dissenso e gli interessi economici dell'Italia nella questione Israelo-Palestinese

22 gennaio 2024, Buon Compleanno Antonio Gramsci!

Buon 2024 di Rabbia e di Lotta

Libertà per Khaled El Qaisi, studente italo-palestinese arrestato in Israele.

Strage di Brandizzo, 5 operai morti. Basta morti sul lavoro!

... di villania, scostumatezza, ineleganza, supponenza e altre bazzecole.

L'attualità della lettera di Nicola Sacco a suo figlio: uguaglianza e internazionalismo.

Miss Italia? No Grazie!

Buon compleanno Comandante Fidel.

2 agosto 1980, Bologna - P2 stragista, mano fascista.

Firmo, presentazione del libro: "Peppino Impastato - La memoria Difficile" a cura di Pino Manzella

Lungro, prosegue la telenovela del Pio Ospizio tra segreti, colpi bassi, defenestramenti, pilatesche prese di distanza e mirabolanti folgorazioni