Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

 

Non volevamo crederci ma alla fine è successo.

Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro (https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../).

La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo.
Dalla data del nostro ultimo post (https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la...) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la briga di rispondere alle nostre domande, nessuno ha fatto mai chiarezza, ci siamo ritrovati a dover rincorrere voci e pettegolezzi sull'andamento della Fondazione, nel frattempo la situazione è degenerata a un punto tale da rendere, a quanto pare, indispensabile l'opzione del commissariamento.

Negli ultimi anni sembrerebbe che il CdA della fondazione abbia subito gravi defezioni, due consiglieri si sono dimessi, ma gli enti che avevano l'incarico di rinnovare le nomine (la fondazione CARIME e la prefettura) hanno ritenuto che non ci fossero le condizioni per la nomina dei sostituti, pertanto si è proseguiti con un CdA azzoppato formato da 3 membri (provincia, comune e curia) che a quanto pare non è riuscito muovere un passo in alcuna direzione. Sarebbe interessante conoscerne le motivazioni!
In questi anni non possiamo negare di aver vissuto con fastidio e imbarazzo le sortite fuori tempo massimo di qualche decaduto consigliere del vecchio CdA del Pio Ospizio che, come abbiamo avuto già modo di dire, cerca di ricostruirsi una verginità perduta con "la scusa" di informare la popolazione sulla situazione dell'ente.

E Ora? Qual è il futuro della fondazione?
Il comunicato stampa parla di trasformazione dell'ente, sappiamo bene che in base alle ultime normative è in atto un riordino delle Ipab ma ciò che più ci preme è: saranno prese in considerazione e tutelate le volontà testamentarie del De Benedictis? La fondazione è un bene comune, questo commissariamento la riporterà a disposizione delle necessità dei cittadini?

Restiamo in trepidante attesa di un ultimo atto di trasparenza affinché tutto venga chiarito pubblicamente di fronte alla popolazione lungrese.