Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

PER UN 2026 DI LOTTA!

 

Il 2025 che ci siamo lasciati alle spalle è stato un anno pieno di contraddizioni, un anno caratterizzato da grandi mobilitazioni contro la guerra e il genocidio, dalle lotte per il diritto alla salute e dagli scioperi contro un governo che si è contraddistinto per politiche fortemente classiste, repressive e guerrafondaie.
 
Un anno difficile che comunque ci ha confermato quanto abbiamo sempre sostenuto: senza solidarietà organizzata e senza lotta cosciente non vi è progresso, né giustizia, né futuro.
 
Per tanto ci auguriamo che il 2026 sia un anno di pace (non quella del silenzio, ma quella che nasce dalla trasformazione delle condizioni materiali), di serenità (non come rassegnazione, ma come disciplina necessaria a resistere e lottare) e infine di determinazione, perché un mondo più giusto va conquistato e costruito insieme, qui e ora, fiduciosi che solo lottando uniti contro le ingiustizie si creano le premesse per un reale cambiamento.
 
Buon anno nuovo, buona lotta.
Collettivo Stipaturi.