Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Terremoto in Calabria

In questi giorni tante sono le polemiche per cosa e' avvenuto (o meglio non e' avvenuto) in Abruzzo nelle settimane precedenti il sisma. Soprattutto tanto si e' scritto soprattutto in rete (visto che in televisione e' vietato discutere di cosa non e' andato bene ma si deve solo decantare quanto bravi sono i volontari e quanto buoni sono gli italiani).
Di sfuggita giorni fa ho sentito fare da uno psicologo una considerazione interessante; quando gli hanno chiesto cosa ne pensava riguardo all'altruismo e alla generosita' degli italiani in queste occasioni lui ha freddato tutti dicendo che si tratta di un atteggiamente "bambinesco", ci si fa prendere dalle emozioni, si piange, ci si strappa i capelli, ...
Il problema infatti e' che persone adulte dovrebbero razionalmente affrontare alcune questioni prima che avvengano proprio per evitare le tragedie.
Ed invece preferiamo far finta di niente, che i problemi non esistono, e chi sa al piu' tiene le dita incrociate.
Allora mi sono chiesto: quale e' la situazione in Calabria? i Comuni, le Province, la Regione cosa sta facendo per essere pronta alla catastrofe calabrese?
Prima di tutto vediamo cosa si sa riguardo ai terremoti in Calabria.
Basta andare sul sito della protezione civile nazionale oppure della protezione civile calabria per avere un idea. Qui voglio riportare un paio di mappe che mi sembrano illuminanti; la prima e' la classificazione sismica (al 2006) che, dividendo l'italia in 4 zone, ci da informazioni sul livello di pericolosita' in Italia:



La seconda mappa, trovata a questo link, ci da invece una stima dei crolli in 100 anni:



Da entrambe le mappe risulta evidente come in Calabria siamo seduti su una bomba pronta ad esplodere in qualunque momento. Nella puntata di annozero del 16 aprile 2009 il Capo della Sala Italia della Protezione Civile Titti Postiglione afferma (al minuto 47.55 della puntata)"... le faccio una previsione: tempo 10 anni un grosso terremoto potra' interessare il sud del paese ...". Dalla cartina di sopra risulta che tra il 5% ed il 15% delle abitazioni in tutta la zona tirrenica verranno distrutti. Ci sono anche stime della protezione civile sul numero di morti.
Insomma si sa tutto. E potrebbe arrivare tra un ora, domani, tra un mese o tra un anno. Ma siamo preparati? NO.