Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

45 anni fa uno dei più efferati attentati avvenuti durante il periodo della strategia della tensione: la strage della Stazione di Bologna


45 anni fa uno dei più efferati attentati, avvenuti durante il periodo della strategia della tensione, colpì l'Italia: la strage della stazione di Bologna in cui perirono 85 persone e ne rimasero ferite 200.

La strage di Bologna, assieme a quella di “Piazza Fontana”, “Piazza della Loggia” e del “treno Italicus”, si colloca all'interno di un disegno eversivo delle istituzioni democratiche deviate e di alcuni settori della borghesia volto a distruggere le conquiste sociali ottenute dopo dure lotte dal movimento operaio.

I personaggi coinvolti di cui oggi la giustizia, dopo anni di depistaggi e insabbiamenti, ci ha permesso di conosce i nomi (oltre agli esecutori materiali ex terroristi dei NAR) sono numerosi: faccendieri, imprenditori, poliziotti, agenti segreti e militari; tra questi spiccano i nomi di Licio Gelli e Umberto Ortolani ambedue appartenenti alla loggia massonica P2, individuati nel 2020 come i finanziatori della strage.
La loggia massonica P2 fu dunque corresponsabile di quelle stragi e di quelle morti nel tentativo di soggiogare e piegare ai propri interessi il nostro Paese.

Ancora oggi continuano le omissioni di una destra che, non prendendosi ancora le proprie responsabilità, purtroppo ora ci governa: Giorgia Meloni oggi ha ricordato l’anniversario della strage di Bologna definendola “una delle pagine più buie della storia italiana” e limitandosi a condannare genericamente “la ferocia del terrorismo”, ancora una volta cercando di limitare le responsabilità neofasciste di quegli anni.

Ve lo ripetiamo ancora una volta, a noi questa destra, i suoi accoliti, i suoi lacchè e tutti coloro che ad essi si accompagnano, ci fanno politicamente schifo!
State lontani dalla nostra Lungro!