Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

Sacco & Vanzetti: ancora oggi un esempio di lotta contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo

 

🛑Oggi, nell'anniversario dell'assassinio degli anarchici Sacco e Vanzetti, vi vogliamo riproporre, vista la sua attualità, il pezzo che scrivemmo lo scorso anno.

👉Il periodo elettorale che stiamo vivendo è estremamente complesso, le maggiori forze politiche combattono la loro strumentale battaglia per la preservazione dei propri interessi elitari senza esclusione di colpi e su ogni terreno tra cui quello dell'immigrazione, del razzismo e dell'intolleranza.

🤮Su tutte, le forze di destra sono quelle che stanno dando il peggio, portando avanti la loro ideologia xenofoba e strumentalizzando ogni evento, come ad esempio lo stupro avvenuto giorni fa a Piacenza.
<<Il populismo e il sovranismo di queste forze politiche razziste e xenofobe, figlio della latente presenza di dispositivi atti alla penetrazione tra i diversi strati della società dei concetti di paura verso gli stranieri, è ancora una volta funzione degli interessi del capitale che trae beneficio al tempo stesso dalla lacerazione della società e dallo sfruttamento degli ultimi.>>
(cit. dall'articolo)

☝️In quanto a strumentalizzazioni, non da meno è il PD che utilizza a proprio piacere la morte del lavoratore nigeriano a Civitanova Marche e l'anniversario dell'assassinio di Sacco e Vanzetti.
Proprio su questo fatto vogliamo soffermarci prima di lasciarvi alla lettura dell'articolo poiché in un tweet, il pessimo E. Letta (segretario di un PD ormai totalmente asservito agli interessi economici dei grandi cartelli finanziari), sottolinea come la morte dei due anarchici sia dovuta esclusivamente a questioni razziali essendo loro italiani. Ebbene, non è proprio così: seppur vi sia (come evidenziato nel nostro pezzo) un evidente filo rosso che collega i due italiani alla questione della discriminazione e dello sfruttamento degli immigrati stranieri, al tempo stesso essa è strettamente connessa alle lotte per i diritti e l'emancipazione dei lavoratori immigrati che essi portavano avanti negli Usa, caratterizzando politicamente - in un'ottica di lotta di classe - il loro assassinio.