Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Sacco & Vanzetti: ancora oggi un esempio di lotta contro lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo

 

🛑Oggi, nell'anniversario dell'assassinio degli anarchici Sacco e Vanzetti, vi vogliamo riproporre, vista la sua attualità, il pezzo che scrivemmo lo scorso anno.

👉Il periodo elettorale che stiamo vivendo è estremamente complesso, le maggiori forze politiche combattono la loro strumentale battaglia per la preservazione dei propri interessi elitari senza esclusione di colpi e su ogni terreno tra cui quello dell'immigrazione, del razzismo e dell'intolleranza.

🤮Su tutte, le forze di destra sono quelle che stanno dando il peggio, portando avanti la loro ideologia xenofoba e strumentalizzando ogni evento, come ad esempio lo stupro avvenuto giorni fa a Piacenza.
<<Il populismo e il sovranismo di queste forze politiche razziste e xenofobe, figlio della latente presenza di dispositivi atti alla penetrazione tra i diversi strati della società dei concetti di paura verso gli stranieri, è ancora una volta funzione degli interessi del capitale che trae beneficio al tempo stesso dalla lacerazione della società e dallo sfruttamento degli ultimi.>>
(cit. dall'articolo)

☝️In quanto a strumentalizzazioni, non da meno è il PD che utilizza a proprio piacere la morte del lavoratore nigeriano a Civitanova Marche e l'anniversario dell'assassinio di Sacco e Vanzetti.
Proprio su questo fatto vogliamo soffermarci prima di lasciarvi alla lettura dell'articolo poiché in un tweet, il pessimo E. Letta (segretario di un PD ormai totalmente asservito agli interessi economici dei grandi cartelli finanziari), sottolinea come la morte dei due anarchici sia dovuta esclusivamente a questioni razziali essendo loro italiani. Ebbene, non è proprio così: seppur vi sia (come evidenziato nel nostro pezzo) un evidente filo rosso che collega i due italiani alla questione della discriminazione e dello sfruttamento degli immigrati stranieri, al tempo stesso essa è strettamente connessa alle lotte per i diritti e l'emancipazione dei lavoratori immigrati che essi portavano avanti negli Usa, caratterizzando politicamente - in un'ottica di lotta di classe - il loro assassinio.