Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Il tgR sul caso affidamento tamponi ai laboratori privati: le nostre considerazioni.

🚑 Il TgR-Calabria, nell'edizione del 4 dicembre, ha mandato in onda un servizio che ha confermato i timori e le denunce del nostro post di alcuni giorni fa in cui sottolineavamo le difficoltà da parte del sistema sanitario regionale (in particolare l'Asp di CS) di processare rapidamente l'enorme mole di tamponi molecolari.
 

💪L'analisi di partenza è la stessa: la sconsiderata scelta dell'Asp di Cosenza di affidare ai privati l'analisi dei tamponi invece del potenziamento dei laboratori pubblici presenti nel nostro territorio e il conseguente incremento spropositato dei costi. 👇👇

🔴 La scelta effettuata è, dal nostro punto di vista, da respingere in toto poiché, inserita in un contesto di forte disagio socio-economico come il nostro, essa facilita l'affermazione del sistema di malaffare delle 'ndrine che, già in parte colluso con il locale sistema politico fortemente corrotto, ha acquisito ormai da anni un'ulteriore fonte di arricchimento tramite i contratti di convenzione tra sistema sanitario pubblico e privato.
 

‼️ È per questo che continuiamo a premere affinché la scelta dei nostri rappresentanti (a tutti i livelli) si muova in senso contrario ovvero con l'investimento dei fondi pubblici nella costruzione di un sistema sanitario pubblico di eccellenza.
La sola e unica soluzione.

👉 "Oggi il primo passo è quello di fare una netta separazione fra sanità pubblica e il resto. Occorre rompere questo legame per cui chiunque ha intenzione di investire nella sanità privata, la prima cosa che fa è convenzionarsi con sistema sanitario nazionale, così da mettersi nelle condizioni di agire come privato, utilizzando soldi della sanità pubblica. Se si rompe quel legame ci si accorgerà che diventeranno molto meno gli investimenti nel settore sanitario da parte di chi vuol far soldi, da parte di chi ha intrallazzi con la politica e anche con la malavita“ (cit. Gino Strada )