Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Donatella Pirrottina: il dietologo dei vip

Non ho gli strumenti per valutare il metodo proposto dalla dottoressa palmese Donatella Pirrottina. Infatti è calabrese una delle dietologhe più famose tra i vip, che sembra si rivolgano molto spesso alla nostra corregionale. Premettendo che non trovo alcun motivo per sostituire la carne (men che meno la bresaola, che è una delle carni meno grasse che ci sono in giro) e che trovo seitan e muscolo di grano decisamente molto pesanti, per la gioia soprattutto delle nostre lettrici vado a proporvi l'articolo uscito alcuni giorni fa sulla Gazzetta del Sud e dedicato a questa nuova storia di successo made in Calabria:
Leggi anche: Il quotidiano di Calabria