Giustizia per Momo!

Ieri pomeriggio la parte ancora sana della nostra società ha scelto di manifestare a Cosenza per stringersi intorno al dolore di una madre a cui è stato strappato il figlio: Momo. Abbiamo deciso di esserci per amplificare un messaggio chiaro: l'ingiustizia e la repressione non passeranno.   Momo (Mohamed Amin Bassioud) era un ragazzo come tanti, quello che molti definirebbero immigrato di secondo generazione, era un giovane che aveva certamente compiuto alcuni sbagli ma che non meritava di finire giù dal terzo piano della sua casa. Soffriva da tempo di depressione, aveva compiuto atti di autolesionismo in seguito alla fine del suo sogno di diventare calciatore e alla morte del padre e, allo stesso tempo, era estremamente stressato e in angoscia per il modo in cui i carabinieri portavano avanti le perquisizioni e i controlli a cui era periodicamente sottoposto per gli arresti domiciliari. Lo stress, la paura, lo smarrimento dovevano aver preso il sopravvento nel suo cuore quando, d...

Raccolta firme: obiettivo raggiunto

Mentre Savona è la provincia con più firme raccolte relativamente al referendum sull'acqua pubblica, in Calabria si è superato il limite prefissato di firme:

Ad un solo mese dall'inizio della campagna referendaria per la ripubblicizzazione del servizio idrico, ed a ben due mesi dalla scadenza dei termini, l'obiettivo di adesioni prefissato in Calabria è stato già superato!
Per contribuire alla raccolta di 700mila firme sull’intero territorio nazionale, alla nostra Regione ne erano richieste 24mila. Tale soglia è stata abbondantemente superata durante lo scorso week end, nel corso del quale sono state raggiunte ben 28800 firme (13115 nella provincia di Cosenza, 6200 in quella di Reggio, 4085 a Catanzaro, 3700 a Crotone e 1700 a Vibo).

Ma i numeri, anche se importanti, non bastano a descrivere il favore che la campagna sta riscuotendo ovunque nella regione. I banchetti sono presi d'assalto. La gente mostra di essere al corrente della differenza tra la nostra proposta referendaria e quella concorrenziale (ed incompleta) di Italia dei Valori (presso i cui banchetti è capitato di sentir dire che il loro quesito è uguale ai nostri: attenzione, è falso!). Esponenti, anche di alto livello, di partiti che ufficialmente non aderiscono alla campagna, ritengono invece di dover firmare. Numerose adesioni provengono da amministratori locali di ogni estrazione politica, preoccupati dagli effetti che già da ora la gestione privatistica del servizio idrico in Calabria a firma Veolia sta producendo.


Insomma, sarà forse eccessivo parlare di una rinnovata egemonia culturale sulla questione dell'acqua bene comune da parte dei movimenti per la ripubblicizzazione, ma certamente è significativo il fatto che la Sorical abbia sentito l'esigenza di modificare il proprio logo, aggiungendo la frase: un servizio pubblico per un bene comune. Un patetico tentativo di restyling ed un chiaro segno di difficoltà, che non può fermare il moltiplicarsi degli ambiti di discussione pubblica, i quali prefigurano una gestione del servizio idrico partecipata e non delegata ad oscuri consigli d’amministrazione. E i primi frutti già si vedono: è di questi giorni la denuncia del Comune di Borgia, su segnalazione del Coordinamento Calabrese Acqua Pubblica Bruno Arcuri, in merito agli illeciti tariffari della Sorical.

Ma non finisce qui. Venerdì arriverà in Calabria Marco Bersani, del Coordinamento Nazionale del Forum dei Movimenti per l'Acqua. Alle ore 19.00 sarà a Cosenza, in p.zza XI settembre, insieme ai rappresentanti dei comitati locali, alla CGIL che sostiene la campagna ed a circa una ventina di sindaci, con i quali si ragionerà sulla costituzione di un coordinamento regionale degli enti locali per l’acqua pubblica. Sabato invece appuntamento a Reggio Calabria dove alle 21.00 è prevista un'iniziativa sul Lungomare Falcomatà. Per proseguire la strada verso la ripubblicizzazione del servizio idrico anche in Calabria. Perché la battaglia per l'acqua pubblica è una battaglia per i beni comuni. Perché si scrive acqua, ma si legge democrazia.