Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Acqua pubblica: Saracena dice no!

Dopo la costituzione del comitato referendario, ecco una buona notizia dalla provincia di Cosenza: il comune di Saracena dice no alla privatizzazione dell'acqua. Il comune, infatti, guidato dal sindaco Mario Albino Gagliardi ha approvato una delibera che mette nelle mani della già esistente società pubblica la gestione del servizio idrico.
Cito dal post dei Comuni Virtuosi:
Dopo la rivoluzione messa in atto per il ciclo integrato dei rifiuti, con i risultati sotto gli occhi di tutti, sia in merito alla tracciabilità telematica che ai record in tema di differenziata, oggi siamo fieri di poter sancire, con intesa unanime in consiglio, l’avvio di una seconda ed altrettanto importante rivoluzione: quella, appunto, del ciclo dell’acqua. Con una premessa ideale ed operativa: l’adesione al Forum Nazionale per i Movimenti a favore dell’acqua pubblica
(continua)

P.S.: vi segnalo una piccola galleria della manifestazione di ieri a Milano.