Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Gli sciacalli dell'informazione

Quest'oggi, mentre viene annunciato il G8 all'Aquila, vorrei proporvi questo video di Marco Travaglio

Dopo quello che ci ha raccontato Pietro sulla nostra bella regione, vorrei invitarvi a riflettere: se accadesse un disastro di qualunque dimensione in Calabria (pensiamo innanzitutto ad un terremoto, ovviamente) che coinvolga una ricostruzione, sostituendo i nomi dei politici calabresi a quelli abbruzzesi si potrebbe ottenere un risultato analogo?
E voi, di quali politici regionali (non) vi fidereste?