La sanità come azienda? È una contraddizione in termini. Non ci può essere profitto sulla salute!
Le elezioni regionali sono piombate tra capo e noce di collo ai calabresi e hanno mandato in fibrillazione tutto il centrosinistra in cui i soliti noti hanno cominciato con i classici giochini per portare acqua al loro mulino millantando, come sempre, una nuova verginità politica.
Si utilizza il dramma della sanità in Calabria semplicemente per provare ad entrare in Consiglio Regionale, senza alcuna volontà di mettere in discussione il blocco di potere politico-affaristico-mafioso che governa da decenni e trasversalmente la Regione.
Con la solita retorica-fuffa all’americana: chi non vota centrosinistra fa vincere la destra (sic!), arrivando a candidare in lista i padroni della Sanità Privata e transumanti consiglieri regionali del centrodestra! Quanta miseria umana e politica.
Meritiamo queste risposte.
Per riprenderci i nostri diritti dobbiamo ricostruire un movimento dal basso reale fatto di lavoratori, studenti, disoccupati … non certo ritrovarci come ogni volta a votare una coalizione calata dall’alto che tutti gli interessi ha meno che quelli convergenti con le classi popolari.
Collettivo Stipaturi
Fonte: https://www.iacchite.blog/calabria-2025-collettivo-stipaturi-nel-centrosinistra-quanta-miseria-umana-e-politica/