Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Catanzaro - 10 Maggio - Manifestazione per il diritto alla salute.

 

Sabato 10 maggio a Catanzaro si svolgerà una manifestazione per il diritto alla salute alla quale noi come Collettivo Stipaturi aderiremo convintamente, assieme alle molte altre realtà e organizzazioni politiche calabresi. Il tempo di stare a guardare è finito.

Non c'è molto da aggiungere rispetto ai precedenti comunicati e interviste da noi pubblicati, sappiamo tutti ormai molto bene, qual è la situazione della sanità calabrese: ci troviamo di fronte ad anni di costante smantellamento delle infrastrutture, depotenziamento dei laboratori, mancanza di ricambio del personale, esternalizzazioni a privati, sprechi e ruberie di ogni genere.
Tutti almeno una volta abbiamo provato sulla nostra pelle il collasso della sanità calabrese, purtroppo.

Non possiamo più accettare l'attuale stato delle cose, è per questo che assieme ai compagni del Fronte Comunista, delle Lampare basso Ionio Cosentino di Cariati, del Fronte della Gioventù Comunista, del Comitato Città Aperta di Vibo e molti molti altri scenderemo in piazza a lottare per i nostri diritti.
E' il tempo di salire sulla barricata, è il tempo di alzare la voce contro padroni e politici corrotti per ripristinare la volontà del popolo sugli interessi economici delle elite.

Ci vediamo a Catanzaro sabato mattina. Noi saremo ai nostri posti, come sempre.
Alla lotta!