Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

Odio gli indifferenti - Antonio Gramsci, 27 aprile 1937-2024

La lucidità, la chiarezza di pensiero e la coerenza politica, queste sono le tre caratteristiche di Antonio Gramsci che emergono in modo inequivocabile dai suoi scritti; scritti che ancora oggi riescono a cogliere perfettamente l'attualità e ad analizzare in modo preciso le fosche ombre che si addensano intorno a tutti noi: la guerra generalizzata, la crisi economica, lo sfruttamento ma soprattutto la mancanza di interesse verso il bene comune, la lacerazione del tessuto sociale e i conseguenti personalismi ed egocentrismi di una classe politica che non rappresenta più gli interessi del popolo.

Una breve citazione da uno dei suoi scritti più conosciuti calza alla perfezione su questo dissennato periodo:

"Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che "vivere vuol dire essere partigiani". Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti." (A. Gramsci)