Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Al fianco del popolo palestinese! Stop al genocidio!

 

Sono ormai 76 anni che il popolo p4l3stin3s3 è vittima di rastrellamenti, espulsioni forzate, pulizia etnica, segregazione razziale, apartheid, torture, violenza, oppressione e sterminio da parte dello Stato d'1sr43l3 e dei gruppi paramilitari da esso sostenuti; pratiche che, a norma delle convenzioni internazionali, dimostrano la volontà di condurre un vero e proprio gen0cidi0.

Il diritto internazionale, pur stabilendo in maniera inequivocabile il diritto al ritorno nella propria terra dei p4l3stin3si, non è mai riuscito a porre un freno all'espansionismo dei coloni isr4e|i4ni e alle loro violenze. Quanto sta avvenendo a G4.za da 6 mesi ha rimesso al centro dell'opinione pubblica la questione p4l3stin3se e reso palese l'intento neocolonialista isr4e|i4no che vorrebbe la costruzione di uno stato su base etnico-religiosa.

Le grandi manifestazioni di solidarietà alla P4l3stin4 in Italia e in tantissimi paesi in tutto il mondo hanno iniziato a scavare un solco tra il governo Netanyahu responsabile dei crimini in corso in P4l3stin4 e i governi di moltissimi paesi occidentali da sempre sostenitori di Isr43|e sia dal punto di vista morale che da quello economico e finanziario, in virtù dei propri interessi economici, commerciali ed energetici in Medio Oriente

Intensificare la mobilitazione popolare per la libertà e i diritti del popolo p4l3stin3se è, dunque, l'unico modo per combattere i crimini di |sr43le e le logiche imperialiste che impattano direttamente sulle nostre vite, come carovita e aumento delle spese militari.

Al fianco del popolo pal3stin3s3!
P4lestin4 Libera!