Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

12 dicembre 1969: mano fascista, strage di stato!

🔴È con l'esplosione di piazza Fontana che inizia, il 12 dicembre 1969, il terribile periodo della "strategia della tensione" durante il quale le forze reazionarie e borghesi, appartenenti sia a settori del capitale italiano sia ad alcuni apparati dello stato, decisero di interrompere con l'aiuto di organizzazioni neofasciste la stagione di lotte operaie e di rivendicazioni dei diritti sociali che avevano caratterizzato quegli ultimi anni.

🧐Uno tra gli episodi più riprovevoli che caratterizzarono le indagini su questa strage, su cui successivamente calò la scure del segreto di stato, fu l'uccisione dell'anarchico Giuseppe Pinelli, accusato insieme alle organizzazioni anarchiche di aver piazzato l'ordigno e successivamente precipitato da una finestra del questura di Milano durante l'interrogatorio.🤨
Le accuse, successivamente, decaddero dimostrando quindi il tentativo di addossare la colpa ad altri che non fossero le forze neofasciste vicine agli apparati statali.

☝Tutto questo ci fa capire come la democrazia borghese fosse (ed è tuttora) disposta a tutto per far prevalere i propri interessi, capace di passare sopra i diritti e i cadaveri di chiunque.

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