Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

12 dicembre 1969: mano fascista, strage di stato!

🔴È con l'esplosione di piazza Fontana che inizia, il 12 dicembre 1969, il terribile periodo della "strategia della tensione" durante il quale le forze reazionarie e borghesi, appartenenti sia a settori del capitale italiano sia ad alcuni apparati dello stato, decisero di interrompere con l'aiuto di organizzazioni neofasciste la stagione di lotte operaie e di rivendicazioni dei diritti sociali che avevano caratterizzato quegli ultimi anni.

🧐Uno tra gli episodi più riprovevoli che caratterizzarono le indagini su questa strage, su cui successivamente calò la scure del segreto di stato, fu l'uccisione dell'anarchico Giuseppe Pinelli, accusato insieme alle organizzazioni anarchiche di aver piazzato l'ordigno e successivamente precipitato da una finestra del questura di Milano durante l'interrogatorio.🤨
Le accuse, successivamente, decaddero dimostrando quindi il tentativo di addossare la colpa ad altri che non fossero le forze neofasciste vicine agli apparati statali.

☝Tutto questo ci fa capire come la democrazia borghese fosse (ed è tuttora) disposta a tutto per far prevalere i propri interessi, capace di passare sopra i diritti e i cadaveri di chiunque.

#collettivostipaturi #lungro #ungra #lotta #insorgiamo #calabria #disoccupazione #lavoro #dirittisociali #antifascismo #12dicembre #PiazzaFontana #stragedistato #pinelli #anarchia