Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Che la scuola sia presidio di "crescita della persona umana"

 


Da un lato abbiamo un uomo che riteneva che il sistema educativo debba essere basato su uguaglianza, pari opportunità, giustizia, autostima e necessità sociali al fine di costruire, cittadini, compagni, dirigenti per il futuro della propria società; dall'altra un tizio convinto che l'umiliazione, il classismo e l'emarginazione possano essere strumenti di crescita dell'uomo nuovo... tu chi vuoi essere?
 
Hasta Siempre Fidel!