Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

2 Agosto - Verità sulla strage alla Stazione di Bologna compiuta dai NAR

 


2 AGOSTO 1980 - 2 AGOSTO 2022
🔺42 anni fa, 85 morti e più di 200 feriti, sono questi i numeri della strage di #Bologna, progettata e finanziata della loggia massonica P2 con l'appoggio di apparati statali, dei servizi segreti, della struttura eversiva di estrema destra Gladio ed eseguita dai terroristi neofascisti dei NAR. Un attentato infame che colpì a caso cittadini inermi ed innocenti nel tentativo di destabilizzare lo stato italiano al fine di giungere ad una svolta di tipo autoritario, ponendo così fine alle lotte dei lavoratori che, tramite il loro movimento, stavano ottenendo vittorie sia dal punto di vista salariale che dei diritti fondamentali.
 
👉Ancora oggi i parenti delle vittime aspettano risposte vere sui mandanti reali di questa strage.
 
🔴La classe imprenditoriale e le élite politiche che ci governano, oggi come allora sono disposte a tutto pur di mantenere i loro privilegi e questo è reso evidente dalle repressioni compiute ai danni di studenti e sindacalisti in questi ultimi mesi.
Resta, ora, a noi cittadini il compito di vigilare e lottare costantemente affinché mai più si ripeta quanto accaduto a Bologna.