Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

2 Agosto - Verità sulla strage alla Stazione di Bologna compiuta dai NAR

 


2 AGOSTO 1980 - 2 AGOSTO 2022
🔺42 anni fa, 85 morti e più di 200 feriti, sono questi i numeri della strage di #Bologna, progettata e finanziata della loggia massonica P2 con l'appoggio di apparati statali, dei servizi segreti, della struttura eversiva di estrema destra Gladio ed eseguita dai terroristi neofascisti dei NAR. Un attentato infame che colpì a caso cittadini inermi ed innocenti nel tentativo di destabilizzare lo stato italiano al fine di giungere ad una svolta di tipo autoritario, ponendo così fine alle lotte dei lavoratori che, tramite il loro movimento, stavano ottenendo vittorie sia dal punto di vista salariale che dei diritti fondamentali.
 
👉Ancora oggi i parenti delle vittime aspettano risposte vere sui mandanti reali di questa strage.
 
🔴La classe imprenditoriale e le élite politiche che ci governano, oggi come allora sono disposte a tutto pur di mantenere i loro privilegi e questo è reso evidente dalle repressioni compiute ai danni di studenti e sindacalisti in questi ultimi mesi.
Resta, ora, a noi cittadini il compito di vigilare e lottare costantemente affinché mai più si ripeta quanto accaduto a Bologna.