Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

44 anni fa l'assasinio di Peppino Impastato da parte di "cosa nostra"

 


Un boato notturno, un fragore improvviso, un lampo, un tuono… eppure quella era una notte serena, niente avrebbe fatto presagire la tempesta.
Dilaniato, squartato, sconquassato giaceva il suo corpo, irriconoscibile, sui binari divelti dal tritolo. Moriva così, ucciso da “cosa nostra”, un compagno, un uomo che lottava contro le ingiustizie, contro i soprusi, sempre al fianco dei più deboli. Così moriva Peppino Impastato, assassinato per aver combattuto il cancro di quella terra (della nostra terra).

“Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!”

Queste, purtroppo, le sue più profetiche parole, al tempo stesso, però, lucide e piene di convinzione e di consapevolezza per cui lottare contro un sistema che opprime, lottare con chi ci priva del futuro, lottare affinché possa esistere una società più giusta ed equa, debba essere il fulcro della vita di ogni essere umano.

Quale è il compito di tutti noi oggi? Non dimenticare mai il sacrificio di Peppino e di tutti coloro assassinati dalle organizzazioni mafiose, tramandare alle nuove generazioni le sue idee di libertà uguaglianza e lotta, impegnarci a costruire tutti insieme una società in cui vi siano le basi per respingere con forza e non far attecchire in alcun modo le organizzazione mafiose e il loro modo di “amministrare” la nostra terra.

Peppino è vivo e lotta insieme a noi! 🚩
Le nostre idee non moriranno mai! ✊