Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! Tuttavia...

  Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! La sonora disfatta dell'ultra-nazionalista Orban, alle elezioni di ieri in Ungheria, è certamente un fatto positivo, tuttavia non riusciamo ad accodarci ai giubili dei sinistrati nazionali, locali e un po' provincialotti che tronfi della disfatta del miglior amico di Giorgia e Matteo (che sempre di più si conferma come il re Mida al contrario, il suo sostegno equivale al bacio della morte!), esultano al grido di "il tempo della destra è finito".  Cerchiamo di essere chiari: a trionfare è stato un politico della destra conservatrice,  Petér Magyar è infatti cresciuto politicamente e organicamente nel partito di Orban, il suo unico lato positivo, a detta dei giubilanti, sarebbe quello di essere a favore dell'Europa. Quello che ci viene spontaneo chiederci a questo punto è: quale Europa? Quella che appoggia incondizionatamente Israele? Quella del piano Rearm Europe? Quella delle manovre lacrime e sangue fatta a col...

44 anni fa l'assasinio di Peppino Impastato da parte di "cosa nostra"

 


Un boato notturno, un fragore improvviso, un lampo, un tuono… eppure quella era una notte serena, niente avrebbe fatto presagire la tempesta.
Dilaniato, squartato, sconquassato giaceva il suo corpo, irriconoscibile, sui binari divelti dal tritolo. Moriva così, ucciso da “cosa nostra”, un compagno, un uomo che lottava contro le ingiustizie, contro i soprusi, sempre al fianco dei più deboli. Così moriva Peppino Impastato, assassinato per aver combattuto il cancro di quella terra (della nostra terra).

“Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!”

Queste, purtroppo, le sue più profetiche parole, al tempo stesso, però, lucide e piene di convinzione e di consapevolezza per cui lottare contro un sistema che opprime, lottare con chi ci priva del futuro, lottare affinché possa esistere una società più giusta ed equa, debba essere il fulcro della vita di ogni essere umano.

Quale è il compito di tutti noi oggi? Non dimenticare mai il sacrificio di Peppino e di tutti coloro assassinati dalle organizzazioni mafiose, tramandare alle nuove generazioni le sue idee di libertà uguaglianza e lotta, impegnarci a costruire tutti insieme una società in cui vi siano le basi per respingere con forza e non far attecchire in alcun modo le organizzazione mafiose e il loro modo di “amministrare” la nostra terra.

Peppino è vivo e lotta insieme a noi! 🚩
Le nostre idee non moriranno mai! ✊