Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! Tuttavia...

  Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! La sonora disfatta dell'ultra-nazionalista Orban, alle elezioni di ieri in Ungheria, è certamente un fatto positivo, tuttavia non riusciamo ad accodarci ai giubili dei sinistrati nazionali, locali e un po' provincialotti che tronfi della disfatta del miglior amico di Giorgia e Matteo (che sempre di più si conferma come il re Mida al contrario, il suo sostegno equivale al bacio della morte!), esultano al grido di "il tempo della destra è finito".  Cerchiamo di essere chiari: a trionfare è stato un politico della destra conservatrice,  Petér Magyar è infatti cresciuto politicamente e organicamente nel partito di Orban, il suo unico lato positivo, a detta dei giubilanti, sarebbe quello di essere a favore dell'Europa. Quello che ci viene spontaneo chiederci a questo punto è: quale Europa? Quella che appoggia incondizionatamente Israele? Quella del piano Rearm Europe? Quella delle manovre lacrime e sangue fatta a col...

Studenti in piazza, NO all'Alternanza Scuola-Lavoro

 

Questa mattina eravamo in corteo a #Cosenza insieme agli #studenti e alle #studentesse che in tutta Italia sono scesi in piazza per portare avanti la giusta lotta contro l’aziendalizzazione della scuola, contro l’alternanza scuola-lavoro - creata con il solo scopo di incrementare il profitto delle aziende attraverso l’intensificazione dello sfruttamento di forza lavoro a costo zero -, contro l'assenza di diritti e la mancanza di sicurezza.

😡Non si può piegare la didattica alle esigenze delle imprese!

Oggi è scesa in piazza un'intera generazione che ha deciso di non rassegnarsi al futuro di precarietà e di assenza di diritti che il sistema economico ci sta imponendo ormai da decenni.
Al fianco degli studenti e delle studentesse delle scuole e dell'università si sono schierati moltissimi collettivi di lavoratori, organizzazioni politiche e sindacati di base; una forza costituita da più di 200.000 persone si è mossa oggi in Italia, portando con sé contenuti politici fortissimi. La presa di coscienza che serpeggia tra la classe degli studenti e dei lavoratori è ormai fuori controllo per questo governo e non potrà essere fermata da nessuna repressione poliziesca.

Questa presa di coscienza non è solo nazionale, anche a livello delle amministrazioni locali c'è una generazione che non è più disposta a sottomettersi al clientelismo, al ricatto lavorativo, alle imposizioni dei padroni che non vogliono pagare quanto ci spetta, alla politica rivolta solo agli interessi di pochi e mai a quelli del popolo.

👉Il momento di dire basta, di non lasciare quartiere, di riprenderci il controllo politico del territorio è arrivato!
Rompiamo lo schema di potere che ci opprime, possiamo farlo!
Alla Lotta! 🚩