Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

No alla Guerra! Nè con Putin, nè con la NATO!

 

🔴 Il Collettivo Stipaturi è al fianco dei lavoratori e degli studenti che ieri sono scesi in numerosissime piazze d'Italia per urlare con forza il proprio no alla guerra imperialista in corso in Ucraina.
Come collettivo condanniamo con fermezza l'inaccettabile aggressione Russa all'Ucraina ma al tempo stesso ci sembra doveroso e necessario chiarire quanto siano gravi le la responsabilità del blocco occidentale (USA-NATO-Ue) che - supportando la rivolta di Maidan del 2014 e la successiva creazione di un governo sostenuto da neonazisti ed ultranazionalisti favorevoli alle ingerenze del liberismo occidentale - hanno di fatto creato le condizioni ideali perché questa tragedia si sviluppasse.

Come già per altre situazioni analoghe, siamo di fronte ad una battaglia tra blocchi economici contrapposti (uno scontro interimperialista), in cui ad aver la peggio è la popolazione ucraina: i lavoratori, gli studenti vengono schiacciati dagli interessi economici di quelle strutture di potere che, nello strenuo tentativo di mantere le proprie inique rendite, sacrificano il bene comune sull'altare del profitto.

⚠️ La stampa mainstream, filoatlantica o filorussa che sia, riesce a confondere ulteriormente le idee a chi si affida loro alla ricerca di una voce chiarificatrice. Le tesi che si confrontano sono spesso superficiali e senza prospettiva, in pieno stile Marvel: un epico scontro di buoni contro i cattivi. Indubbiamente Putin è quello che è, un autocrate antidemocratico nemico dell'occidente a cui è facile far interpretare il ruolo del villain, tuttavia la vicenda presentata seguendo questa narrativa tende ad assolverci (come occidentali) dalle nostre colpe. Questo modo di agire ha come unico risultato quello di polarizzare l'opinione pubblica su due schieramenti radicalmente contrapposti, il cui prodotto alla fine è quello di portare la maggioranza della popolazione ad avvallare le mire espansionistiche (di una o dell'altra parte) in un crescendo di interventi militari di più vasta scala, sempre più incontrollati.

Tutto ciò sarebbe una scelta scellerata e anche in questo caso saremmo noi tutti - cittadini, lavoratori, studenti - a pagarne le conseguenze più dure, come sempre.
Evitiamo quindi di cedere a questa strumentale propaganda!