Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! Tuttavia...

  Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! La sonora disfatta dell'ultra-nazionalista Orban, alle elezioni di ieri in Ungheria, è certamente un fatto positivo, tuttavia non riusciamo ad accodarci ai giubili dei sinistrati nazionali, locali e un po' provincialotti che tronfi della disfatta del miglior amico di Giorgia e Matteo (che sempre di più si conferma come il re Mida al contrario, il suo sostegno equivale al bacio della morte!), esultano al grido di "il tempo della destra è finito".  Cerchiamo di essere chiari: a trionfare è stato un politico della destra conservatrice,  Petér Magyar è infatti cresciuto politicamente e organicamente nel partito di Orban, il suo unico lato positivo, a detta dei giubilanti, sarebbe quello di essere a favore dell'Europa. Quello che ci viene spontaneo chiederci a questo punto è: quale Europa? Quella che appoggia incondizionatamente Israele? Quella del piano Rearm Europe? Quella delle manovre lacrime e sangue fatta a col...

Ci ha lasciati, oggi, Gino Strada

Ci ha lasciati, oggi, Gino Strada, un uomo che aveva fatto della cura degli ultimi la sua filosofia di vita. Era tra i pochi che con il suo impegno cercava di tenere insieme i fili della nostra dilaniata società, che combatteva, spesso in direzione ostinata e contraria, le disuguaglianze e la privatizzazione della sanità.

I suoi ospedali, aperti nelle zone di conflitto, hanno curato più di 10 milioni di civili feriti. Non ha mai fatto venire meno la sua posizione riguardo la gueera, affermando: "Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra."

In un momento di così grave crisi, non solo sociale ma anche sanitaria lo ricordiamo utilizzando le sue stesse parole che con ancor più forza devono rimbombare nelle orecchie di noi calabresi: 

"11 milioni di persone non si curano più come dovrebbero perchè non riescono a farcela economicamente e il sistema sanitario è lì che si preoccupa del bilancio... è successo che si sono spalancate le porte al profitto e a me fa veramente schifo trarre profitto dal fatto che qualcuno soffra perchè credo che la medicina debba essere pubblica, si alta qualità e gratuita per tutti. se facessi il ministro della sanità farei una cosa molto semplice: primo, non firmerei più nessuna convenzione pubblico/privato, secondo le convenzioni a scadenza non le rinnoverei, terzo le convenzioni in essere andrebbero viste una per una e quelle che non portano vantaggi alla popolazione andrebbero chiuse anche se hanno ancora 5 anni davanti. La medicina privata è come l'istruzione privata: è una brutta cosa."