Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

SALUTE, LAVORO, DIGNITA'!! MANIFESTAZIONE 8 MAGGIO

Ieri mattina siamo scesi in piazza a #Catanzaro, davanti alla Cittadella della regione #calabria, per lottare insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti e ai disoccupati calabresi, contro la privatizzazione e lo smantellamento del sistema sanitario e contro la precarietà che hanno portato allo stremo i cittadini della nostra regione.


La #manifestazione, primo passo di un lungo percorso di #lotta , è stata molto partecipata, decine sono state le sigle arrivate da tutta la regione ( Fronte della Gioventù Comunista - Calabria Usb Calabria Ci siamo rotte i TABÙ Fronte Comunista Potere al Popolo - Calabria, Collettivo MalaErba , Orsa - Porto di Gioia Tauro, Calabria Resistente e Solidale ) , decine i lavoratori e i precari presenti. Insieme abbiamo rivendicato con forza la necessità dell'unità dei #lavoratori di tutti i settori in un unico fronte al fine di ottenere un reddito garantito per chi ha perso il lavoro, le risorse per un vero #pianovaccinale e la medicina territoriale, la revoca del piano di rientro sanitario regionale, la stabilizzazione dei contratti #precari nel settore privato e nella p.a. oltre a un grande piano di assunzioni stabili nel pubblico. 

La #Sanità deve essere fuori dalle logiche aziendalistiche di profitto e deve tornare completamente nelle mani del pubblico!
SALUTE, LAVORO, DIGNITA'
#8maggio #Lungro