Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

SALUTE, LAVORO, DIGNITA'!! MANIFESTAZIONE 8 MAGGIO

Ieri mattina siamo scesi in piazza a #Catanzaro, davanti alla Cittadella della regione #calabria, per lottare insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, agli studenti e ai disoccupati calabresi, contro la privatizzazione e lo smantellamento del sistema sanitario e contro la precarietà che hanno portato allo stremo i cittadini della nostra regione.


La #manifestazione, primo passo di un lungo percorso di #lotta , è stata molto partecipata, decine sono state le sigle arrivate da tutta la regione ( Fronte della Gioventù Comunista - Calabria Usb Calabria Ci siamo rotte i TABÙ Fronte Comunista Potere al Popolo - Calabria, Collettivo MalaErba , Orsa - Porto di Gioia Tauro, Calabria Resistente e Solidale ) , decine i lavoratori e i precari presenti. Insieme abbiamo rivendicato con forza la necessità dell'unità dei #lavoratori di tutti i settori in un unico fronte al fine di ottenere un reddito garantito per chi ha perso il lavoro, le risorse per un vero #pianovaccinale e la medicina territoriale, la revoca del piano di rientro sanitario regionale, la stabilizzazione dei contratti #precari nel settore privato e nella p.a. oltre a un grande piano di assunzioni stabili nel pubblico. 

La #Sanità deve essere fuori dalle logiche aziendalistiche di profitto e deve tornare completamente nelle mani del pubblico!
SALUTE, LAVORO, DIGNITA'
#8maggio #Lungro