Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Palestina Libera!! STOP al Massacro!

 
👉 Vogliamo essere molto chiari sulla questione: ciò che sta avvenendo nella Striscia di Gaza è una vera e propria pulizia etnica.
I numeri parlano chiaro, negli ultimi giorni sono 126 i palestinesi uccisi dai raid aerei e dal fuoco dell'artiglieria, tra cui 31 ragazzi e bambini e 20 donne, si contano ancora 950 feriti, oltre 200 edifici distrutti e 10.000 sfollati, ripetiamo: DIECIMILA!

Questi i dati che delineano la ferocia con cui lo Stato di Israele continua da 70 anni a reprimere il popolo palestinese.
Non basta l'occupazione illegittima dei territori della Cisgiordania, non basta l'embargo contro Gaza, non bastano i continui sfratti dei palestinesi dalle loro case al fine di permettere l'insediamento dei coloni israeliani, ora le violenze e i soprusi hanno raggiunto un limite non più accettabile. Il governo Netanyahu con l'appoggio di tutto l'occidente (in primis gli USA) sta portando avanti la sua "soluzione finale" per poter continuare a governare indisturbato ancora per qualche anno il suo paese che rappresenta in oriente l'avamposto militare degli interessi del capitalismo occidentale.

Naturalmente non è mancato da parte dell'intero arco costituzionale italiano l'appoggio incondizionato allo stato colonialista e razzista d'Israele, dal PD alla Lega, dal M5s a Fratelli d'Italia passando per Italia Viva, in un turbinio di dichiarazioni deliranti riportate dai media italiani in maniera disdicevole, nascondendo così la verità di un vero e proprio massacro e offrendo aperta complicità alle autorità israeliane, pienamente responsabili di questo ennesimo bagno di sangue.

Siamo vicini incondizionatamente ai fratelli Palestinesi che lottano per la libertà!
 
La ragione sta da una parte sola, PALESTINA LIBERA!

#PalestinaLibera #FreePalestine