Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Dynamite girl

Gabriella Antolini, subito dopo l'arresto, si rifiuta di parlare, persino di dire le proprie generalità. L'hanno arrestata alla stazione di Chicago: il facchino del treno era riuscito a sbirciare nella sua borsa, trovandola piena di dinamite. Era il 18 gennaio del 1918 e negli Stati Uniti la situazione era di alta tensione a causa della propaganda incessante degli anarchici, che in alcuni casi, in risposta agli abusi di potere perpetrati contro gli operai che esercitavano il loro diritto allo sciopero, organizzavano attentati contro le istituzioni.
La storia di Gabriella e del movimento anarchico statunitense, in particolare quello italiano, viene raccontata in Dynamite girl, soprannome dato alla ragazza dalla stampa statunitense, da Filippo Manganaro per la Nova Delphi. L'autore, dopo che per buona parte della sua ricostruzione storica riesce a mantenere un encomiabile distacco, negli ultimi capitoli, quando si avvicina sempre di più alla oscura vicenda di Sacco e Vanzetti, non nasconde le sue simpatie libertarie, creando così un legame con il lettore: è fuor di dubbio che il volumetto è indirizzato in particolare a chi ha delle simpatie anarchiche, ma la sua lettura è consigliabile a chiunque, anche semplicemente per arricchire la conoscenza storica sia degli Stati Uniti, sia di un piccolo pezzo dell'Italia.
Gli spunti che il testo propone sono interessanti: le origini del primo maggio; i motivi profondamente economici per cui gli italiani erano ben accetti negli Stati Uniti (essenzialmente manovalanza a basso costo che poteva sostituire gli schiavi); le incredibili differenze tra repubblicani, contrari alla schiavitù, e democratici, schiavisti, negli stati del sud; le appassionanti vicende e battaglie degli anarchici italiani e di alcune delle figure più importanti dell’anarchismo russo, su tutte Emma Goldman.
Una storia appassionante raccontata con uno stile incessante, quasi da romanzo, che ha anche il merito di recuperare il ruolo delle anarchiche nella lotta contro i soprusi perpetrati in nome dello stato.