Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

Pertini, l'uomo

In un cablogramma scritto dalla diplomazia statunitense alla vigilia delle elezioni di Sandro Pertini a presidente della repubblica italiana si trova scritto quanto segue:
La vita e i valori di Pertini sono stati fortemente influenzati dalla sua resistenza e prigionia. L'esperienza [contro il fascismo] ha infiammato il suo già presente impegno per la libertà individuale e il suo rapporto con le vittime, gli anti-conformisti, i dissidenti. Ne consegue che è un uomo di grande tolleranza.
Il cablogramma completo è disponibile sul sito di Wikileaks e un post su un blog sembra l'unico modo per renderlo disponibile sui social senza incorrere nella censura, visto quanto accaduto su twitter a Stefania Maurizi che ha segnalato il link.
Chiudo il post del 25 aprile con una delle strisce di Andrea Pazienza con Pertini come protagonista, diffuse dalla Coconino sul suo account twitter: