Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! Tuttavia...

  Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! La sonora disfatta dell'ultra-nazionalista Orban, alle elezioni di ieri in Ungheria, è certamente un fatto positivo, tuttavia non riusciamo ad accodarci ai giubili dei sinistrati nazionali, locali e un po' provincialotti che tronfi della disfatta del miglior amico di Giorgia e Matteo (che sempre di più si conferma come il re Mida al contrario, il suo sostegno equivale al bacio della morte!), esultano al grido di "il tempo della destra è finito".  Cerchiamo di essere chiari: a trionfare è stato un politico della destra conservatrice,  Petér Magyar è infatti cresciuto politicamente e organicamente nel partito di Orban, il suo unico lato positivo, a detta dei giubilanti, sarebbe quello di essere a favore dell'Europa. Quello che ci viene spontaneo chiederci a questo punto è: quale Europa? Quella che appoggia incondizionatamente Israele? Quella del piano Rearm Europe? Quella delle manovre lacrime e sangue fatta a col...

Pertini, l'uomo

In un cablogramma scritto dalla diplomazia statunitense alla vigilia delle elezioni di Sandro Pertini a presidente della repubblica italiana si trova scritto quanto segue:
La vita e i valori di Pertini sono stati fortemente influenzati dalla sua resistenza e prigionia. L'esperienza [contro il fascismo] ha infiammato il suo già presente impegno per la libertà individuale e il suo rapporto con le vittime, gli anti-conformisti, i dissidenti. Ne consegue che è un uomo di grande tolleranza.
Il cablogramma completo è disponibile sul sito di Wikileaks e un post su un blog sembra l'unico modo per renderlo disponibile sui social senza incorrere nella censura, visto quanto accaduto su twitter a Stefania Maurizi che ha segnalato il link.
Chiudo il post del 25 aprile con una delle strisce di Andrea Pazienza con Pertini come protagonista, diffuse dalla Coconino sul suo account twitter: