Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

Memoria

capacità di raccogliere informazioni sensoriali, immagazzinarle, recuperarle e quindi esprimerle in forma verbale (memoria esplicita o dichiarativa) o attraverso azioni
(dal wikizionario)
E poi succede che, mentre leggi una citazione di Primo Levi, nessuno ti sta ascoltando, nemmeno chi, poco prima, ha invitato al silenzio per far ascoltare tutti. E allora il dubbio diventa certezza: la memoria preferiamo commemorarla, perché esercitarla costa fatica.