Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Bamboccioni d'Europa

Con il termine bamboccioni, arrivato agli onori delle cronache alcuni anni fa grazie a un ministro della repubblica italiana, si identificano, almeno in Italia, tutti quegli italiani che vivono con i genitori. Da alcuni dati diffusi lo scorso anno tra la popolazione europea tra i 25 e i 34 anni, un utente reddit (sempre un anno fa) ha realizzato la mappa seguente:

Sono molte le motivazioni che spingono a restare in casa così a lungo. Alcune, forse le principali, sono riassunte da BkkGrl:
  • il prezzo degli affitti;
  • il tasso di disoccupazione;
  • gli aiuti (o per meglio dire la loro assenza) da parte del governo.
A queste aggiungerei anche le problematiche legate alle tasse (le famiglie pagano soprattutto in Italia tasse inferiori rispetto ai singoli quando si staccano dal nucleo originale senza crearne uno autonomo) e, sicuramente per i paesi mediterranei, ma probabilmente per tutti i paesi con una colorazione dal giallo in su, anche il forte attaccamento alla famiglia (o per contro il forte attaccamento della famiglia ai figli...) e dovremmo avere il quadro generale della questione.
Quale delle due situazioni opposte, ovvero tra un'uscita precoce e una ritardata, sia la migliore (o se il meglio, come al solito, si trova nel mezzo) è qualcosa che sta alle sensibilità di ciascuno, ma è indubbio come la maggior parte dei punti su elencati sono legati essenzialmente alla percentuale di ingerenza dello stato nella vita di ciascun cittadino.
via Brilliant Maps