Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Stato dell'agenda digitale in Italia

un grazie a @NicoBiagianti e @Miti_Vigliero per il link della commissione europea
Dopo l'abbandono di Alessandra Poggiani dell'agenda digitale italiana governativa direi che lo stato dell'arte in materia è piuttosto da encefalogramma piatto. La situazione, ad ogni modo, non era per nulla rosea come indicato nel rapporto della commissione europea sullo stato del digitale nella zona euro. Non a caso l'Italia è nel complesso 25.ma sui 28 paesi esaminati

D'altra parte, nel complesso ciò dove siamo realmente indietro è la connettività e l'uso di internet (che sono al di sotto della media dei paesi con basse prestazioni), perché sorprendentemente, soprattutto nell'ottica delle dimissioni di Poggiani, nella pubblica amministrazione siamo molto vicini alla media europea.

E' interessante osservare come nel grafico qui sopra l'altro indicatore dello stato da encefalogramma piatto sia il capitale umano, che molto probabilmente è il principale motivo dell'abbandono della Poggiani, che infatti ha affermato:
Niente polemiche, ma sono rimasta sola. Impossibile cambiare.