Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Stato dell'agenda digitale in Italia

un grazie a @NicoBiagianti e @Miti_Vigliero per il link della commissione europea
Dopo l'abbandono di Alessandra Poggiani dell'agenda digitale italiana governativa direi che lo stato dell'arte in materia è piuttosto da encefalogramma piatto. La situazione, ad ogni modo, non era per nulla rosea come indicato nel rapporto della commissione europea sullo stato del digitale nella zona euro. Non a caso l'Italia è nel complesso 25.ma sui 28 paesi esaminati

D'altra parte, nel complesso ciò dove siamo realmente indietro è la connettività e l'uso di internet (che sono al di sotto della media dei paesi con basse prestazioni), perché sorprendentemente, soprattutto nell'ottica delle dimissioni di Poggiani, nella pubblica amministrazione siamo molto vicini alla media europea.

E' interessante osservare come nel grafico qui sopra l'altro indicatore dello stato da encefalogramma piatto sia il capitale umano, che molto probabilmente è il principale motivo dell'abbandono della Poggiani, che infatti ha affermato:
Niente polemiche, ma sono rimasta sola. Impossibile cambiare.