Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Il caso marò

monologo di @umoremaligno via @Wu_Ming_Foundt
Poi leggi qualcosa su carta stampata che è stato scritto non in italiano e scopri che:
Punto primo: i due eroi stavano facendo servizio di difesa su una nave mercantile italiana privata.
Numero due: i due pirati, non erano pirati; erano pescatori, avevano 25 e 45 anni; non avevano armi; non stavano cercando di risvegliare il kraken (...)
Ora, un uomo con le armi che si presta per la difesa di un patrimonio privato dietro il pagamento di un compenso si definisce mercenario.