Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

I dialoghi del Padrino

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Il direttore e l’editore dell’Ora della Calabria sostengono di avere ricevuto pressioni per interposta persona affinché fosse estirpata la notizia di un’indagine che riguardava il figlio del senatore. Il «mediatore» avrebbe spiegato ai giornalisti riottosi che «il cinghiale quando viene ferito, ammazza tutti». Un linguaggio che, più che i documentari di Quark, richiama i dialoghi del Padrino.
(Massimo Gramellini)

Tutto la storia nasce da una notizia diffusa da L'Ora della Calabria sull'indagine nei confronti di Andrea Gentile, figlio del più noto Antonio:
Tre pagine, di cui una con un semplice stralcio dall’inchiesta principale. Sono le parti della richiesta predisposta dal pm Domenico Assumma e accolta dal gip Rosario Branda che stabilisce la sospensione di due mesi a carico di Gianfranco Scarpelli dal ruolo di direttore generale dell’Asp di Cosenza in cui viene menzionato Andrea Gentile, avvocato e consulente dell’Azienda sanitaria e anche lui indagato nel filone giudiziario sulle consulenze d’oro. Il cognome, non è un caso: si tratta del figlio del senatore Antonio Gentile, eletto nel Pdl e ora uomo forte del Nuovo Centrodestra calabrese. Il senatore, com’è noto, è il principale sponsor politico di Scarpelli e, com’è logico, è stato il sostenitore più forte delle politiche di risanamento della Sanità cosentina avviate da Scarpelli.
(continua su L'Ora della Calabria)
Non ho sentito personalmente lo stampatore. Dicono però che quelle rotative si bloccavano spesso, che non era la prima volta che il giornale non usciva.
(Giuseppe Scopelliti)
Il tipografo del giornale, comunque, è proprio Umberto De Rose.