Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Giochi da tavolo: Criminal Mouse

il #gioco del #carcere dai detenuti di #SanVittore
Realizzato dai detenuti del carcere di San Vittore, Crimnal Mouse, edito da Terre di Mezzo, è un gioco da tavolo dove la strategia conta tanto quanto la fortuna e l'abilità nel rispondere alle domande che vengono poste di volta in volta ai concorrenti. Il gioco può essere giocato da un minimo di tre a un massimo di sei giocatori, di cui uno farà da mazziere, ovvero distribuirà le carte ai concorrenti ogni volta che ce ne sarà bisogno e porrà loro le domande. I giocatori, poi, muovendosi avanti o indietro lungo il tabellone, dovranno essere chiamati a prendere tutta una serie di decisioni, come per esempio decidere di evadere o meno in caso si presenti l'occasione. Lo spirito e la finalità sono ben spiegati all'interno del libretto di istruzioni:
Un gruppo di detenuti (quelli della redazione di Il Due) cerca da tempo modi nuovi per spiegare alle persone libere che cosa sia il carcere; senza piangersi addosso o accusare la società della propria condizione. Per questo hanno pensato e realizzato un gioco che costringe i partecipanti a adottare un'adeguata strategia e, al tempo stesso, scoprire molte informazioni sulla vita e i segreti del carcere.
E' interessante notare come sia molto difficile evadere: a conferma di ciò la vincitrice della partita che abbiamo fatto nel fine settimana non ha mai tentato una evasione in tutta la partita.