Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

La Calabria nello spazio

su @MGAerospace #Calabria #Spazio #Astronomia

Antonio Brosio e Giuseppe D'Agostino, dalla Calabria, hanno dato vita a un progetto pubblico, perché i dati sono messi a disposizione di tutti, e non statale, almeno per ora, per l'osservazione della Terra dallo spazio utilizzando delle sonde. Hanno fino ad ora realizato tre progessti, StratoSfera, Ozone e Horus e l'immagine di apertura è stata scattata dalla Horus II. I dati della Horus, invece, sono disponibili come grafici sul sito della loro associazione, la Magna Grecia Aerospace.
La foto, quindi, non è solo una delle tante stupende foto dallo spazio sullo stretto di Messina, è soprattutto una foto sulla bellezza, sulla passione e su quello che si può fare senza bisogno dell'aiuto dello stato. O, il che è ancora più importante, senza bisogno dell'aiuto della 'ndrangheta.




P.S.: mi scuso con Antonio e Giuseppe per la confidenza finale e per non aver condiviso questa storia prima, ma a volte succede che non si accantonano le cose per più di quanto si vorrebbe.