Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Il nuovo codice lametino

#ndrangheta #LameziaTerme #Calabria #camorrista
Agli atti dell'operazione Perseo, che il 26 luglio ha portato all'arresto di una serie di affiliati a vario titolo (per un totale di 65 persone) con la cosca dei Giampà è stato depositato un nuovo codice di affiliazione, che si aggiunge a quelli già ritrovati nel 1888 e nel 1990.
Nelle dodici pagine sono riportati tutti i riti. In particolare, un affiliato per essere ammesso deve avere l'ok della commissione, che deve esprimere tre votazioni. Per formare "la società" bisogna essere "buonvesparo", quest'ultimo «a nome del capo e contabile e tutti i saggi compagni, viene affiliato per formare società», che viene configurata «con cinque ramoscelli alla mia destra e cinque belli [incomprensibile] alla mia sinistra, e una "ciampa" di cavallo alla romana che forma e sforma società in ogni maniera omertà bella».
E' anche codificato chi è il camorrista:
«una sentinella di omertà, che oggi serve e domani va servito»

Dall'articolo di Giuseppe Natrella sulla Gazzetta del Sud del 6 agosto 2013