Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Chiedere chiarezza

su e per #giuliocavalli e la sua lotta alle #mafie
Le parole di Bonaventura vanno verificate, questo dovrebbe essere normale e penso che sia normale chiederlo.
(Francesco Lanza)

Luigi Bonaventura è stato a capo della cosca Vrenna-Bonaventura e in una recente intervista ha affermato che esisteva un piano della 'ndrangheta per uccidere Giulio Cavalli. In esternazioni successive ha addirittura affermato che:
Dietro i piani di per mettere a tacere per sempre Giulio Cavalli c'è anche una parte di politica collusa e ambienti istituzionali, nel senso che le azioni erano fortemente volute anche da qualche politico, nello specifico lombardo.
Ora Giulio Cavalli ha iniziato a chiedere che si faccia chiarezza su tutta la situazione, che si verifichino le affermazioni di Bonaventura, perché sono gravi e pesanti al di là delle persone coinvolte. E con lui c'è anche Francesco Lanza, che ha dato inizio a una petizione on-line, una raccolta firme per chiedere alle istituzioni proprio queste verifiche.
Se volete, firmate. Non è obbligatorio, né segno di civiltà, ma un modo per provare a farsi sentire. Ogni tanto, almeno.