Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Usi ricreativi di una mela

Un tempo si diceva che una mela al giorno toglie il medico di torno. Probabilmente è anche per questo che il giochino di parole e il simbolo del prodotto sono stati scelti dai due imprenditori, suggerendo più o meno subconsciamente un falso senso di sicurezza.
Leggete, però, le conclusioni di uno studio di Lange RA, Cigarroa RG et al. (un team di ricercatori statunitensi che hanno cercato di capire, nel 1989, gli effetti della cocaina utilizzata nelle anestesie locali), tratte dall'abstract:
Concludiamo che la somministrazione intranasale della cocaina vicino alla dose utilizzata per le anestesie causa vasocostrizione delle arterie coronarie, con una diminuzione del flusso sanguigno coronario, nonostante un aumento nella domanda dell'ossigeno del miocardio, e che questi effetti sono mediati dalla stimolazione alfa-adrenergica. E' ragionevole assumere che questi effetti dovrebbero essere più pronunciati per le molto più alte dosi associate con l'uso ricreativo della cocaina.
Giusto per dire che non c'è solo un problema legato alla dipendenza, che crea il consumo, ma c'è anche un problema di salute. Che poi è solo una aggravante al favoreggiamento culturale alla mafia...
Lange R.A., Cigarroa R.G., Yancy C.W., Willard J.E., Popma J.J., Sills M.N., McBride W., Kim A.S. & Hillis L.D. Cocaine-induced coronary-artery vasoconstriction., The New England journal of medicine, PMID: