Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Non siamo liberi

Si è vista in pubblico per la prima volta dopo due anni e mezzo Liu Xia, moglie del premio Nobel per la Pace Liu Xiaobo condannato a 11 anni di prigione per aver promosso il documento Charta08 per l'instaurazione in Cina di un sistema politico democratico. La donna è stata fotografata in auto mentre veniva portata in tribunale per il processo a carico del fratello Liu Hui. Ai giornalisti che le hanno chiesto se il marito sarà liberato, lei ha risposto "Nessuno di noi è libero, neanche io"
via Repubblica