Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

La tassazione in Europa

Fabristol, su libertariaNation, ha proposto un grafico sulla tassazione in Europa (via Minuzie) che mi ha fatto ricordare che ogni anno eurostat propone un rapporto sulla pressione fiscale nell'Europa comunitaria. E' molto interessante, visionando quei documenti, come la prima sezione dei Main results si intitoli The EU is a high tax area:
The European Union is, taken as a whole, a high tax area.
Come si vede dalla tabella seguente (pdf), a tenere bassa la media sono paesi insospettabili come Blugaria, Irlanda, Romania, giusto per limitarmi ai primi tre che mi sono venuti sotto gli occhi:
Tabella che conferma, come già i dati diffusi lo scorso anno, il primato dell'Italia in particolare riguardo la tassazione sul lavoro, primato che sembra decisamente ridimensionato se andiamo a guardare il seguente istogramma:
Questa discrepanza è dovuta al fatto che nella tabella sono presenti le così dette tasse implicite, ovvero quelle aliquote che
(...) misurano il carico fiscale medio su diversi tipi di reddito o di attività economica, cioè sul lavoro, sul consumo e sul capitale. Le tasse implicite rappresentano le entrate fiscali aggregate come percentuale della base imponibile potenziale per ogni campo.
In particolare la percentuale legata alla tassazione sul lavoro
(...) è il rapporto tra imposte e contributi sociali versati sui redditi da lavoro e il costo del lavoro. Il numeratore include tutte le imposte dirette e indirette e dei contributi sociali riscossi sul reddito da lavoro dipendente, mentre gli importi a denominatore la retribuzione totale dei dipendenti che lavorano nel territorio economico aumentato delle tasse sui costi salariali e del libro paga. E' calcolato solo per il lavoro dipendente (quindi escludendo le tasse che cadono sui trasferimenti sociali, comprese le pensioni). La media può nascondere importanti variazioni della pressione fiscale oltre la distribuzione del reddito.
Onestamente questo manda un po' in conflitto la mia mente scientifica, per così dire, anche se quest'ultimo grafico non sembra modificare la sostanza del discorso: l'Italia è uno dei paesi con la maggiore tassazione sul lavoro in Europa.
eurostat (2012). Taxation trends in the European Union - Main results eurostat: Statistical Books, 1-40 : 10.2785/23635
eurostat (2012). Taxation trends in the European Union - Data for the EU Member States, Iceland and Norway eurostat: Statistical Books, 1-274 : 10.2785/23293