Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Il prof. Angelo Tartaglia esamina la TAV

Il Prof. Angelo Tartaglia, professore ordinario di fisica, relatività e tensori al Politecnico di Torino, spiega, nel video seguente, le motivazioni tecniche per dire no alla TAV.
Riguardo i flussi di traffico vi propongo questo grafico, tratto dall'articolo di Terenzio Longobardi No TAV o No Tir?
Dal video, infine, estraggo un paio di citazioni interessanti:
Le quantità materiali non possono crescere più di tanto, per leggi fisiche.
Ma attenzione che chi la propone non è che sia proprio attaccato all'idea di fare l'intera linea. E' attaccato all'idea di aprire un grande cantiere. Non è la stessa cosa.
(via gravitazero, dottorcarlo)