Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! Tuttavia...

  Quando perde un fascio è sempre una buona notizia! La sonora disfatta dell'ultra-nazionalista Orban, alle elezioni di ieri in Ungheria, è certamente un fatto positivo, tuttavia non riusciamo ad accodarci ai giubili dei sinistrati nazionali, locali e un po' provincialotti che tronfi della disfatta del miglior amico di Giorgia e Matteo (che sempre di più si conferma come il re Mida al contrario, il suo sostegno equivale al bacio della morte!), esultano al grido di "il tempo della destra è finito".  Cerchiamo di essere chiari: a trionfare è stato un politico della destra conservatrice,  Petér Magyar è infatti cresciuto politicamente e organicamente nel partito di Orban, il suo unico lato positivo, a detta dei giubilanti, sarebbe quello di essere a favore dell'Europa. Quello che ci viene spontaneo chiederci a questo punto è: quale Europa? Quella che appoggia incondizionatamente Israele? Quella del piano Rearm Europe? Quella delle manovre lacrime e sangue fatta a col...

Acquaformosa, comune "deleghistizzato"

Quando mi trovo giù per le vacanze, succede di leggere il giornale, e questa mattina su La Gazzetta del Sud, nella doppia paginata dedicata alla crisi della Lega e alle dimissioni di Bossi dalla segreteria del partito (che poi, a tutti gli effetti, il ragazzo gira ancora per il partito a lanciar proclami) c'è un trafiletto dedicato al comunue di Acquaformosa in provincia di Cosenza:
Interessante, ad ogni modo, quello che ha affermato il sindaco Giovanni Manoccio nella conclusione dell'articolo:
Ora, visto che difficilmente i leghisti potranno continuare a risiedere nei propri territori, se vorranno potranno chiedere asilo politico nel nostro comune deleghistizzato. Noi provvederemo a sistemarli in appartamenti vicino agli immigrati ed a contatto con i cittadini del tanto vituperato meridione.
La definizione di deleghistizzato è diretta conseguenza delle politiche adottate dalla giunta di Manoccio, simboleggiata da questo slogan
Nel nostro comune non togliamo le panchine agli immigrati, anzi le dotiamo di cuscini.