Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Il magistrato che combatteva le 'ndrine

Ieri Giulio Cavalli pubblica un estratto di una intercettazione telefonica dove stanno amabilmente discorrendo il gip di Palmi Giancarlo Giusti e il capo-'ndrina Giulio Lampada. Oggetto della telefonata la possibilità di far venire a Milano Vincenzo Giglio, il magistrato arrestato ieri.
La notizia, passata su giornali e internet, viene così raccontata da telecosenza:
Giglio, però, è un personaggio che, fino all'arresto, era in un certo senso al di sopra di ogni sospetto, con un impegno non solo nell'antimafia, come verrà testimoniato nell'intervista che vedrete qui sotto, ma anche in altri campi come ad esempio la violenza contro le donne.
Se le accuse risulteranno vere, l'operazione che si sta sviluppando in questi giorni potrebbe risultare alla fine una delle più importanti in assoluto per la lotta in Calabria e in Italia alla criminalità organizzata, quella che si è sviluppata lungo l'asse, la spina dorsale che attraversa tutta la penisola fino alla Lombardia, fino a Milano.

Per approfondire leggi anche narcomafie.