Repressione, violenza, interessi padronali: è questo il futuro che vogliamo per la nostra Calabria?

  Abbiamo assistito increduli (ma non sorpresi) al video che immortala la violenta aggressione, avvenuta a Cosenza, portata avanti dalle forze dell'ordine nei confronti di Gabriele Carchidi, direttore della testata giornalistica Iacchitè. Ci siamo detti "Increduli ma non sorpresi" perché ormai l'aumento dell'uso intimidatorio delle forze dell'ordine, nei confronti di chi si permette di intralciale gli interessi padronali o anche semplicemente di denunciare le ingiustizie sociali di cui tanti, troppi sono vittime ogni giorno, sta diventando una pericolosa routine. In questi anni - anche prima del governo Meloni - abbiamo visto studenti manganellati senza motivi, lavoratori in sciopero aggrediti da squadristi senza alcun intervento delle forze di polizia, decine e decine di denunce senza fondamento contro manifestanti in tutta Italia. In questo quadro di attacco frontale e totale nei confronti delle forze sociali organizzate anche il contesto cosentino non è da ...

La rivolta di Atlante

Il libertarismo è quella visione politica per cui ogni persona ha il diritto di vivere la sua vita in qualsiasi modo voglia a meno che questo non contrasti con la libertà altrui. Questa è la Bibbia del libertario, l’unico comandamento da cui deriva tutto il resto. Ciò significa che nessuno - persona, gruppi di persone, governi ecc. – ha diritto di decidere della vita altrui. In questo senso lo Stato - l'idea stessa di Stato - è il nemico numero uno del libertario perché attraverso la coercizione, la tassazione e la violenza limita le libertà degli individui.
Questa definizione è tratta dalle FAQ di Who is John Galt?

C'è un nuovo blog, in città, e il suo gestore è Fabristol, e su questo secondo blog ha intenzione di parlare di libertarismo.
Ne sentiremo parlare ancora, anche qui. E questo mi sembra anche il momento giusto per segnalarlo ai lettori.