Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

La lettera di Lea

Cari lettori, potete tranquillamente andare ai vari blog proposti nelle blogroll presenti nelle colonne di questo blog, però ci sono alcuni post che vanno comunque segnalati, come in questo caso.
Tutto parte dalla scoperta che la scomparsa Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia in quanto ex-compagna di Carlo Cosco, 'ndranghetista, è stata in realtà sciolta nell'acido. Ebbene Doriana, su Sud De-Genere, ci riassume la sua storia e soprattutto pubblica la lettera di Lea Garofalo inviata ai giornali appena un mese prima del suo tentato rapimento a Campobasso.
Qui sotto una foto della pagina del Il Quotidiano che pubblica la notizia.