Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

La lettera di Lea

Cari lettori, potete tranquillamente andare ai vari blog proposti nelle blogroll presenti nelle colonne di questo blog, però ci sono alcuni post che vanno comunque segnalati, come in questo caso.
Tutto parte dalla scoperta che la scomparsa Lea Garofalo, collaboratrice di giustizia in quanto ex-compagna di Carlo Cosco, 'ndranghetista, è stata in realtà sciolta nell'acido. Ebbene Doriana, su Sud De-Genere, ci riassume la sua storia e soprattutto pubblica la lettera di Lea Garofalo inviata ai giornali appena un mese prima del suo tentato rapimento a Campobasso.
Qui sotto una foto della pagina del Il Quotidiano che pubblica la notizia.