Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Ignorante?

Franco Senatore, nella puntata di ieri di Report, sembra non sapere nulla riguardo i dati tecnici sul solare o sull'eolico. Nella stessa puntata un geometra, Leopoldo Greco, mi pare, a parte gli aspetti piuttosto equivoci del personaggio, afferma di non poter passare tutto il giorno con il righello in mano, anche se questo, di fatto, dovrebbe essere il suo lavoro...
Riguardo l'eolico, alcuni aspetti interessanti, come il non rispetto delle distanze dalle abitazioni in quel di Girifalco, o la costruzione a ridosso delle spiagge a Isola Capo Rizzuto, dove la maggior parte dei terreni del locale parco eolico appartengono alla famiglia Arena, nota 'ndrina calabrese.
La sensazione, riguardo la Calabria, è che gli Arena siano ancora fortemente in opera sul territorio. Per quel che riguarda l'Italia, la sensazione è che ogni occasione è buona per mettere le mani sui solfi dei cittadini.
Lo stato sono loro!