Lungro, crisi idrica. L'acqua è un bene comune, occupiamocene.

  Nonostante le problematiche riguardanti l'approvvigionamento idrico siano diventate nel tempo parte integrante della quotidianità dei cittadini lungresi, oggi la situazione ha preso l'aspetto di una vera e propria emergenza : l'erogazione dell'acqua viaggia a singhiozzi venendo sospesa sempre più spesso a orari variabili (alle 13, alle 14, alle 10 del mattino, nel tardo pomeriggio, in quest'ultimo periodo abbiamo potuto sperimentare gli orari più disparati). Proprio in virtù di queste difficoltà, un'ordinanza sindacale del 18 settembre invitava (giustamente) la cittadinanza a porre in atto tutte le azioni necessarie a garantire il risparmio idrico per rimediare alla carenza d’acqua delle sorgenti che alimentano l'acquedotto lungrese. Da quest'estate ad oggi, nonostante le piogge delle ultime settimane, sembra che la situazione non sia cambiata. Visto che questo disservizio continua a incidere in modo significativo sulla vita quotidiana di noi cittadini...

Ignorante?

Franco Senatore, nella puntata di ieri di Report, sembra non sapere nulla riguardo i dati tecnici sul solare o sull'eolico. Nella stessa puntata un geometra, Leopoldo Greco, mi pare, a parte gli aspetti piuttosto equivoci del personaggio, afferma di non poter passare tutto il giorno con il righello in mano, anche se questo, di fatto, dovrebbe essere il suo lavoro...
Riguardo l'eolico, alcuni aspetti interessanti, come il non rispetto delle distanze dalle abitazioni in quel di Girifalco, o la costruzione a ridosso delle spiagge a Isola Capo Rizzuto, dove la maggior parte dei terreni del locale parco eolico appartengono alla famiglia Arena, nota 'ndrina calabrese.
La sensazione, riguardo la Calabria, è che gli Arena siano ancora fortemente in opera sul territorio. Per quel che riguarda l'Italia, la sensazione è che ogni occasione è buona per mettere le mani sui solfi dei cittadini.
Lo stato sono loro!