Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

Vieni via con me

E l'originale

E intanto a Monza sono stati trovati i resti di Lea Garofalo, per anni compagna di Carlo Cosco affiliato alla 'ndrina di Petilia Policastro a Crotone, una 'ndrina piuttosto diffusa (Milano, quartiere di Quartoggiaro; Torino).
E si diceva i resti: già. E' stata sciolta nell'acido, come da barbara tradizione.
E giusto lunedì in Piazza Piemonte, Giulio Cavalli presentava il suo ultimo libro sulla 'ndrangheta.

Questo è uno dei video realizzati dalle (forse) quattro troupe televisive giunte in Feltrinelli per intervistare Cavalli.
Ringrazio, infine, Massimilla per due dei tre video del post di oggi.

Update: Ho letto solo da poco l'articolo di Doriana su Sud De-Genere. Potete leggerlo anche su Donne calabresi in rete.