Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

I gatti di Massimiliano

Su Sud De-Genere c'è la storia di Liliana, madre di Massimiliano Carbone, ucciso dalla 'ndrangheta. L'omicidio non ha ancora assassino, e intanto la madre visita la tomba del figlio e cura i gatti del cimitero. Mentre da Sud De-Genere potete vedere il trailer del documentario realizzato per diffondere la storia di Massimiliano, qui vi lascio con l'interivsta che Liliana ha rilasciato nel 2006 ad Annozero: