Lungro, commissariata la fondazione Pio Ospizio De Benedictis. Vogliamo chiarezza!

  Non volevamo crederci ma alla fine è successo. Nel silenzio più totale, durante la riunione di giunta regionale del 22 aprile scorso, su iniziativa della consigliera regionale Pasqualina Straface, all'interno delle iniziative individuate dal "Piano regionale di supporto alle fragilità - Salute e Welfare", Francesco Campana è stato nominato commissario ad acta per la trasformazione delle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) per “Fondazione Pio Ospizio De Benedictis e M.T. Frega” di Lungro ( https://www.regione.calabria.it/regione-ok-giunta-agli.../ ). La notizia del commissariamento è improvvisa e lascia sgomenti, specie chi auspicava che prima o poi venisse fatta chiarezza sulla situazione finanziaria dell'ente e sulle sue future iniziative, ma la trasparenza evidentemente non è di questo mondo. Dalla data del nostro ultimo post ( https://stipaturi.blogspot.com/.../lungro-prosegue-la... ) sono trascorsi quasi tre anni, nessuno si è mai preso la b...

Umanità Nova n.21 del 13 giugno 2010


Dopo una lunga pausa (l'8 è stato l'ultimo numero segnalato), ritorniamo a segnalare gli articoli di Umanità Nova:
  • Le mani in tasca:
    "Era crescita vera? O non crescita?"
    "La crisi ci ha colpito non perché l'Europa è entrata nella globalizzazione, ma perché la globalizzazione è entrata in Europa"
    "La fedeltà è un valore insieme morale e politico: politico perché morale, e morale perché politico"
    Giulio Tremonti
    Innegabilmente il pensiero del maggior esponente intellettuale del governo è, per noi, racconsolante. Se anche avviene che abbiamo l’impressione di non avere le idee chiare basta leggere quanto afferma per comprendere che, in ogni caso, le abbiamo più chiare di quanto le abbia lui. Vero è che la chiarezza delle idee non comporta automaticamente il possesso della forza necessaria a cambiare la situazione, ma è, almeno, una premessa utile all’azione.
    Ci aiuta, nella ricerca della verità effettuale, l’ineffabile Silvio Berlusconi quando afferma:
    (continua)
  • La retorica della sicurezza: La Toscana contro i CIE
  • Crisi atto secondo?: La finanziaria fa saltare il banco: chi paga?
  • Conoscere per contrastare: Note per chi rifiuta il nucleare
    "Vogliamo consegnare al futuro un mondo migliore e su questo siamo molto convinti di essere sul buon cammino."
    Indovinate chi ha pronunciato queste parole?
    Vi aiuto, si tratta di un’intervista realizzata in una puntata della Storia siamo noi... no, non quella intitolata L'anarchia che verrà. Questa volta il tema era Il nucleare in Italia e il soggetto principale Fulvio Conti che, al termine dell'intervista condotta da un Minoli molto amichevole, cui mancava solo lo stacchetto di "via col vento" per confondersi completamente col sempre duttile collega di RAI1, appariva visibilmente soddisfatto.
    Per chi non lo sapesse, ricordo che Conti è il presidente di ENEL, l'azienda maggiormente impegnata sul fronte dei sostenitori del ritorno al nucleare in Italia, nonché partner della francese EDF.
    Ho preso spunto da questa trasmissione perché risulta un perfetto condensato di quelli che saranno gli argomenti proposti dai filonucleari nella campagna di propaganda che è, di fatto, già iniziata da tempo.
    (continua)
  • Da Israele ai CIE: razzismo bipartisan: Una politica di violenza e apartheid
  • Accade nel cratere: Miracoli, demolizioni, camorra e sfruttamento
  • Caso Mastrogiovanni. L'ASL di Salerno si costituisce parte civile
  • Bologna. No ai tagli alla scuola
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