Strage di bologna, 46 anni senza dimenticare esecutori e mandanti!

  Sono passati 46 anni dal 2 agosto del 1980 quando una bomba fece esplodere parte della stazione di bologna uccidendo 85 persone e ferendone centinaia. Da allora menzogne, depistaggi e insabbiamenti si sono susseguiti nel tentativo di nascondere esecutori e mandanti. Per questo siamo qui ancora oggi, per ricordare le vittime, certo, ma soprattutto per non dimenticare chi furono i colpevoli di quella strage: i fascisti, la loggia massonica P2 e alcuni settori dello stato. Costoro nel tentativo di impedire alle forze popolari di prendere il sopravvento, scelsero, con la strategia della tensione, di mandare in frantumi il movimento operaio che in quel periodo lottava e avanzava ottenendo risultati concreti nei diritti sociali. In un'epoca complessa dove i padroni sembrano aver vinto, dove la propaganda confonde verità e falsità, dobbiamo continuare a tenere lontani dal nostro paese, i fascisti, i nazionalisti e coloro i quali scelgono deliberatamente di opprimerci e di sfruttarci. Lo...

Made in Italy

Il 19 e il 20 marzo, a Milano, l'associazione Libera, che si batte contro le mafie, organizza una due giorni di incontri, manifestazioni e gruppi di lavoro contro le mafie. Potete consultare il programma on-line della manifestazione, che culminerà il 20 con la XV Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie.
Nell'attesa eccovi un video di un pezzo hip hop, Il vero made in Italy è la mafia, infarcito da una serie di immagini di manifestazioni anti-mafia, di morti ammazzati, eroi e vittime, di mafiosi. Con il testo della canzone sono quasi completamente d'accordo, tranne che con il fatto che questo, la Cina, non lo può copiare. Purtroppo l'ha già copiato.
Ma ora vi lascio al video del pezzo di Andrea Lucisano: