Lungro, considerazioni sulla vittoria del NO al referendum costituzionale

  A Lungro vince il NO con il 65%. Il nostro paese si è risvegliato dal torpore e con un moto di orgoglio ha respinto al mittente l'oscena riforma costituzionale voluta da questa destra infame, becera, repressiva e antidemocratica che non solo voleva sovvertire in senso autoritario la costituzione antifascista - il miglior frutto della guerra di Resistenza -, ma bramava e brama tuttora di poter allungare le sue luride grinfie sul nostro paese. No pasarán! A quanto pare, dunque, questa tornata elettorale è stata un pessimo battesimo per la nuova sezione di FdI; la strana coppia per il Sì Santoianni-Vicchio sembrerebbe non aver funzionato a dovere.  Lungro non è più rossa, a dispetto di chi qualche anno fa scioccamente affermò il contrario, ma può tornare ad esserlo... proviamoci! Quella di oggi è la vittoria di chi vede nella Costituzione un valore fondante della Repubblica e di chi crede profondamente nelle radici antifasciste del nostro paese ; non certo di un sempre più vari...

La voce e il silenzio

questo blog ALZA la voce contro il bavaglio del DDL Alfano

Oggi ci sarà qualcuno che comunque darà fiato alla propria voce, mentre qualcun altro preferirà stare in silenzio. Ciò che accomuna tutti è la protesta contro il DDL Alfano sulla sicurezza e sulle intercettazioni (DDL 1611), un primo passo concreto per impedire la discussione civile sulla rete e il libero scambio di informazioni. L'idea di fondo è rafforzare il controllo sul mondo dell'informazione e sui cittadini che cercano di utilizzare il loro libero arbitrio.
Un modo come un altro per farci sentire sicuri...

Per approfondire:
dirittoallarete | 10 post sul diritto all'informazione | Luca Alagna