Strage di Amendolara: o le nostre vite, o i loro profitti!

  Il primo giugno, ad Amendolara, è stata scritta una delle pagine più spietate della storia recente del nostro territorio . Quattro giovani lavoratori, quattro braccianti: • Waseem Khan (29 anni), originario del Pakistan; • Amin Fazal Khogjani (28 anni), originario dell'Afghanistan; • Safi Iayjad (27 anni), originario dell'Afghanistan; • Ullah Ismat Qiemi (19 anni), originario dell'Afghanistan; sono stati bruciati vivi, bloccati con la forza in una trappola di lamiere da due caporali. La loro unica colpa è stata quella di aver osato alzare la testa chiedendo il salario che spettava loro , insieme al rispetto della dignità umana e ai propri diritti contro un sistema di sfruttamento brutale e feroce che li voleva schiavi, invisibili e ricattabili. Ciò che è successo ad Amendolara è il risultato prevedibile e feroce del caporalato, implacabile ingranaggio ad uso di avidi padroni e padroncini, ben oliato da politiche che sempre nel nome del profitto, specie nel comparto agrico...

Le mani sull' Italia

L'ennesimo attacco del nostro governo al Paese avviene attraverso l'annuncio del "piano casa" che da il via libera ad un aumento delle cubature del patrimonio edilizio esistente; precisamente: ampliare del 20% gli edifici esistenti e la possibilità di abbattere e ricostruire ampliando del 30% gli edifici vecchi.

Il tutto "in deroga ai regolamenti e ai piani regolatori".

Ma forse il colpo più grande è l'idea di abolire il permesso di costruire per sostituirlo con una certificazione di conformità per rendere più veloci le procedure per le autorizzazioni paesaggistiche.

Già sappiamo lo scempio nei nostri paesaggi dove le regole non sono mai state rispettate. In calabria le case sono (quasi) sempre state costruite abusivamente... spuntano come funghi; cosa succederà ora !?!?! tutti si sentiranno autorizzati a costruire, abbattere, ampliare, ... l'italia diventerà un cantiere; anni di lavoro per avere un piano regolatore che renda una città vivibilile, a misura d'uomo, buttati al vento....

Molto peggio di un condono edilizio.

Con questo provvedimento, che verrà adottato al prossimo consiglio dei ministri, gli unici a guadagnare saranno i costruttori.

Non posso poi sottrarmi dal commentare le parole di berlusconi:
"a chi ha una casa e che, nel frattempo ha ampliato la famiglia perché i figli si sono sposati e hanno dei nipoti, di aggiungere una stanza, due stanze o due bagni con servizi annessi alla villa esistente".
Che populismo! e poi si sa, tutti hanno una "villa" da ampliare!

E così mentre dall'altra sponda Obama punta al rilancio tecnologico per affrontare le tre grandi crisi in cui siamo immersi (crisi economica-finanziaria, crisi del clima, crisi energetica) in Italia torniamo alla vecchia ricetta per far ripartire l'economia... ricetta del mattone. Complimenti ancora al governo.

Concludo con un po' di ottimismo... "invece le cose stanno cambiando" diceva il consigliere De Vita nel film "le mani sulla città" (Francesco Rosi, 1963) "quelli che sono i vostri sudditi stanno prendendo coscienza, consapevolezza dei loro diritti di cittadini, ... "